Con 25 voti a favore e due contrari, i Paesi dell’Unione europea hanno adottato la decisione formale di rendere permanente il blocco dei beni russi. Lo si apprende a Bruxelles. Ieri il Coreper – la riunione dei rappresentanti permanenti, cioè gli ambasciatori, dei Ventisette – aveva concordato una versione rivista della proposta della Commissione europea di usare l’articolo 122 del Trattato sul funzionamento dell’Ue (TfUe) sugli asset russi e aveva approvato l’avvio di una procedura scritta. Tale procedura si è conclusa ora con il via libera dell’Ue. Sul no, Ungheria e Slovacchia.