“Bisogna essere chiari quello che ci aspettiamo dalla Russia, il rispetto delle frontiere, la fine dei sabotaggi, il pagamento dei danni di guerra e il rientro dei bambini che sono stati rapiti. Questo non è un sogno, dovrebbe essere la base, quindi prima di parlare con Mosca dobbiamo essere chiari riguardo a cosa che, quello che vogliamo, le richieste massimaliste non possono ricevere risposte minimaliste”. Lo ha detto l’Alta rappresentante per la Politica Estera Kaja Kallas al termine del Consiglio Affari Esteri.