“Putin non vuole la pace, la risposta della Russia alla diplomazia è più missili e distruzione. Questo schema mortale di ricorrenti attacchi russi di vasta portata si ripeterà finché non aiuteremo l’Ucraina a interromperlo. Il presunto utilizzo da parte della Russia di un missile Oreshnik rappresenta una chiara escalation contro l’Ucraina e vuole essere un avvertimento all’Europa e agli Stati Uniti. I Paesi dell’Ue devono attingere più a fondo ai loro arsenali di difesa aerea e agire subito. Dobbiamo anche aumentare ulteriormente il costo di questa guerra per Mosca, anche attraverso sanzioni più severe”. Lo ha scritto su X l’Alta rappresentante dell’Unione europea per la Politica estera, Kaja Kallas.