“Non ci lasciamo intimidire perché sappiamo che la nostra sicurezza, oggi e domani, è in gioco in Ucraina”. Lo ha dichiarato Emmanuel Macron durante l’incontro all’Eliseo con i candidati alle presidenziali e i leader dei partiti sulla situazione geopolitica. Il presidente francese ha fatto riferimento sia al tentato attacco con droni all’aeroporto di Lipsia, in Germania, sia alle recenti dichiarazioni del primo ministro polacco Donald Tusk, il quale ha annunciato che la Russia potrebbe condurre “attacchi ibridi” contro gli alleati dell’Ucraina in Europa. Macron ha ribadito che la situazione è “grave” e che ci troviamo in un momento di “vigilanza”. Riguardo alla questione di una “risposta”, il presidente ha ricordato a tutti che “la natura stessa della deterrenza consiste nell’evitare di rivelare cosa faremo. Ma questo non resterà senza risposta. E penso che sarebbe un errore per la Russia continuare ad agire in questo modo nei confronti degli europei”, ha avvertito il capo dello Stato. “L’intento di fondo è quello di intimidirci e minare gli sforzi per sostenere gli ucraini”. La conseguenza sarà l’opposto. “Non ci lasciamo intimidire perché sappiamo che la nostra sicurezza, oggi e domani, è in gioco in Ucraina”, ha concluso Macron.