Il politologo russo Marat Bashirov dice al Corriere della Sera: “Il rischio principale per noi è che a Trump sia piaciuto giocare alla diplomazia ibrida per costringere alla pace, combinando negoziati e attacchi militari”. E poi prosegue: “È un tipo cinico e noi non siamo suoi amici; quindi, potrebbe benissimo tornare a rifornire Kiev di armi, ma farlo con i soldi europei, mentre lui stesso ‘rimane in disparte per vedere cosa succederà nei prossimi sei mesi”.