Ucraina, politologo Masala: I rusi usano estrema destra per isolare Kiev





“Putin non ha alcun interesse a negoziare perché, se non ottiene il massimo delle sue richieste, in Russia il suo stesso futuro potrebbe essere a rischio. Ma naturalmente i russi usano l’estrema destra, e non solo dal 2022, per plasmare il clima in Germania”. Così Carlo Masala, nato a Colonia 58 anni fa, padre sardo, professore di politica internazionale all’Università della Bundeswehr a Monaco di Baviera, in una intervista a Il Corriere della Sera. Masala sostiene che la Russia stia interferendo nella politica tedesca: “È evidente che lo facciano con la disinformazione. Di forme di sostegno finanziario, non abbiamo prove concrete. Ma i russi interferiscono attraverso i contatti personali. In Germania è normale che esponenti di spicco dell’AfD si rechino regolarmente a Mosca, ancora oggi”. E ancora: “L’Ucraina è fra le prime cinque questioni del dibattito pubblico, legata al dibattito sui tagli allo stato sociale. Il messaggio che si cerca di far passare è che diamo tutti questi soldi a Kiev, ma intanto smantelliamo le pensioni o la sanità. I russi spingono già da anni in questa direzione”. E poi: “Il futuro dell’Unione europea è in pericolo, è ovvio. Tutte queste forze non sono semplicemente euroscettiche: sono anti-Unione europea. E se salissero al potere, ciò avrebbe ovviamente delle conseguenze”.