“Mi sembra che siamo tutti fin troppo generosi con una presidente che usa la politica estera per rilanciare fake news. Aver detto che nel vertice di Tirana si è parlato di invio di truppe sapendo che si trattava di una notizia falsa è molto grave. L’Italia sta perdendo credibilità. Faccio un appello alla premier: basta polemiche, viviamo una stagione geopolitica difficile, mettiamoci al lavoro tutti insieme”. Così Matteo Renzi, ex premier e leader di Italia Viva. In un colloquio con il Corriere della Sera parla anche del delicato rapporto con Emmanuel Macron: “Il circolo nero intorno alla premier ha bisogno di additare un nemico agli italiani. E hanno scelto Macron solo perché sta antipatico alla premier che gestisce i rapporti internazionali come fossero bizze adolescenziali. Invece mi pare che il nuovo cancelliere tedesco, il popolare Merz, abbia scritto nel programma che l’asse strategico è con Varsavia e Parigi: mai vista l’Italia così umiliata in politica estera. Merz non è un comunista eppure taglia fuori Roma”. E ancora: “Il vertice a margine dell’evento in Vaticano tradisce il nervosismo per essere stata sostituita dalla Polonia al tavolo dei grandi in Europa. Trump parla direttamente con tutti i leader europei, non ha bisogno di un ponte: il presidente americano rompe tutti gli schemi. Parla con gli Houthi, Hamas, i nordcoreani: figuriamoci se ha bisogno di un ponte per parlare con Macron”.