“Ho smesso da tempo di cercare di interpretare cosa stia succedendo nella testa di Vladimir Putin. Quello che so è che Putin è in difficoltà. L’economia sta andando male. Ora c’è questo fermo impegno da parte dei 32 a continuare a sostenere l’Ucraina. Penso che questo sia assolutamente rilevante e molto importante. E so che il Presidente Trump e il suo team, con l’aiuto di tutti coloro che sono disponibili, stanno cercando di porre fine a questa terribile guerra. In questo momento si sta incontrando con il Presidente Volodymyr Zelensky per discutere di cosa si possa fare di più. E ovunque possiamo essere d’aiuto, lo saremo come NATO”. Così il segretario generale della Nato Mark Rutte in conferenza stampa al termine di vertice di Ankara. Putin, ha spiegato, “sta perdendo circa 30.000 persone al mese, il che è una notizia terribile per quelle famiglie e per quelle persone. Ciò significa che è disposto a sacrificare fino a 30.000, a volte anche 35.000 dei suoi uomini, principalmente sul campo di battaglia”. Allo stesso tempo “vediamo l’Ucraina colpire in profondità la Russia per quanto riguarda le infrastrutture energetiche, le infrastrutture di difesa e la linea del fronte. All’inizio di quest’anno aveva ottenuto alcuni successi, ma ora la situazione è più o meno invariata. Quindi non se la sta cavando bene”.