Ucraina, Trump chiama Putin: Telefonata costruttiva e fattuale

Come riporta Il Corriere della Sera, questa volta è stato Donald Trump a chiamare Vladimir Putin sulla linea riservata tra la Casa Bianca e il Cremlino. Il colloquio, il quarto di quest’anno, è andato avanti per un’ora e mezza. “Vale la pena ricordare — dice Yuri Ushakov, il consigliere di politica estera dello Zar — che siamo stati noi russi a prendere l’iniziativa del precedente contatto telefonico del 14 giugno, in occasione dell’80° compleanno di Donald Trump. Ora, invece, sono stati i partner americani a proporre di tenere la conversazione proprio nel giorno in cui si celebrava il 250° anniversario dell’indipendenza degli Stati Uniti”. Secondo Ushakov, che ha definito la conversazione “altamente costruttiva e fattuale”, la telefonata è iniziata “con le congratulazioni personali del presidente Vladimir Putin a Donald Trump e a tutto il popolo americano per questa ricorrenza simbolica, ricordando il contributo della Russia alla formazione dello Stato americano”. Putin e Trump hanno anche “ribadito l’importanza di un approccio rispettoso nei confronti dei capitoli comuni della storia che ci uniscono” e hanno sottolineato che i due popoli “non dimenticheranno mai l’alleanza degli anni della Seconda guerra mondiale”. Ushakov – si legge ancora sul quotidiano milanese – ha dedicato molto del suo racconto all’Ucraina spiegando che Trump ha confermato l’impegno a mediare dei suoi due negoziatori, Steve Witkoff e Jared Kushner, i quali sarebbero pronti a recarsi a Mosca al momento opportuno. Da parte russa, così il consigliere di Putin, “è stata enfatizzata la preferenza per una risoluzione politico-diplomatica del conflitto, tenendo necessariamente conto degli approcci di principio della Russia”, frase in codice per dire che il Cremlino vuole negoziare ma alle sue condizioni. Mosca ha più volte ripetuto che una tregua può darsi soltanto se l’intero Donbass venga portato sotto il suo controllo.