Il capo ingegnere della centrale nucleare di Zaporizhzhia, Alexander Yakovlev, è stato ucciso con l’autista Dmitry Filippov in un attacco con drone contro un’auto di servizio dell’impianto. Ne dà notizia il Corriere della Sera, precisando che lo ha reso noto Rosatom, l’agenzia statale russa per l’energia atomica, attribuendo il raid alle forze ucraine. L’ad Alexey Likhachev ha paventato il rischio “di un incidente nucleare” e ha chiesto all’Aiea una risposta “rapida e chiara”. Al momento, Kiev non conferma.