“È giunto il momento di nuove e più severe sanzioni da parte dell’UE, dell’America e del G7” a Mosca. Lo scrive su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a seguito “dell’orribile attacco russo” che ha colpito la stazione ferroviaria di Dnipro. “I russi hanno utilizzato un drone per colpire la banchina dove si trovavano un treno suburbano e un treno passeggeri di linea. Purtroppo, al momento, sono stati confermati 13 morti. Esprimo il mio cordoglio alle famiglie e ai cari delle vittime. Altre dieci persone sono rimaste ferite. I soccorsi sono sul posto”. “Quanti attacchi terroristici di questo tipo ha sferrato la Russia contro il nostro popolo – proprio mentre venivano revocate le sanzioni contro alcuni oligarchi russi e il settore energetico, anziché procedere verso una de-escalation?”, scrive Zelensky. “È proprio per questo che l’Ucraina sottolinea costantemente la necessità di un’azione giusta e decisa da parte di America ed Europa in risposta all’escalation russa: le sanzioni contro Mosca e la sua macchina da guerra non devono essere allentate finché continua questa guerra russa”.