Ucraina, Zelensky: Siamo pronti a compromessi

“Il Vecchio Continente deve avere un ruolo nei negoziati perché si parla della sicurezza dell’Ucraina e dell’intero Occidente”. Lo dice Volodimyr Zelensky in un colloquio con La Stampa. Sul tavolo, spiega, ci sono alcune idee valide e interessanti per trattare sulla fine del conflitto: “Fino ad allora – spiega il leader ucraino – saranno vitali i pacchetti di armamenti Usa per la difesa antimissile”. E ancora: “Per noi, ma anche per la Russia e per il mondo, sono importanti il grano e l’energia: penso all’India, agli Emirati, all’Arabia Saudita, all’Egitto e all’Asia. Noi siamo pronti al compromesso, ma devono fare passi avanti entrambe le parti. Non può essere sempre l’Ucraina a cedere: abbiamo già fatto molti compromessi”. Zelensky continua: “Vorrei innanzitutto ringraziare la parte americana per aver contribuito a sbloccare i negoziati tra ucraini e russi. Abbiamo avuto una notte difficile, con molti feriti e morti: porgo le mie condoglianze alle famiglie. Abbiamo parlato delle nostre necessità, soprattutto del pacchetto invernale e di quello per la difesa contro i missili balistici. La nostra aviazione ha lavorato molto bene, sono stati abbattuti alcuni missili balistici e più di tre dozzine di missili da crociera. In totale erano circa 180 obiettivi e ne è stato abbattuto il 90%, è passato un solo missile da crociera. È un buon risultato, ma non è sufficiente. Abbiamo bisogno di missili”. Poi Zelensky svela: “Conto di incontrare Trump intorno al 20” e “sui colloqui ci stiamo muovendo verso un formato trilaterale, ma non posso rivelare i dettagli: abbiamo concordato con gli americani di lavorare prima internamente e poi comunicare pubblicamente”. E ancora: “Ci sono alcune idee valide e interessanti. Non sappiamo ancora se potranno essere attuate, se funzioneranno e se produrranno risultati. Ci lavoreremo, definiremo i dettagli e la nostra posizione. Non posso parlarne apertamente perché, ripeto, abbiamo concordato con gli americani di lavorare prima sui contenuti e poi discuterne pubblicamente”.

Zelensky parla degli accordi economici che americani e russi avrebbero discusso: “Non conosco tutto ciò che è stato discusso, ma in generale è chiaro che si tratta di accordi economici, soprattutto nel settore dell’energia. Non posso entrare nei dettagli. La nostra posizione di fondo è chiara: l’Ucraina deve impedire alla Russia di ottenere ulteriori risorse per finanziare la guerra. Credo sia una posizione giusta”. Un vertice trilaterale tra Ucraina, Russia e Stati Uniti potrebbe essere negli “Emirati, la Svizzera, la Turchia o altri Paesi. Ci sono già stati incontri e inviti. Abbiamo discusso di energia e grano, ma servono proposte concrete. E poi ci sono le questioni umanitarie, soprattutto gli scambi di prigionieri. Sono la priorità. Dobbiamo ampliare le proposte e accelerare la loro attuazione”.