Ue, Bankitalia: Prenda atto dei cambiamenti globali, occorre salto qualità interno

“L’impegno per una rinnovata cooperazione internazionale non va abbandonato, l’Unione europea deve prendere atto che il profondo cambiamento della scena mondiale richiede un salto di qualità nelle politiche interne”. Lo rileva il vice direttore generale della Banca d’Italia, Sergio Nicoletti Altimari, nel suo intervento al 32esim Congresso Annuale Assiom Forex a Venezia, dal titolo ‘Squilibri globali e i loro rischi in un’economia mondiale più frammentata’”. Secondo Nicoletti Altimari, “la direzione di marcia in molti ambiti è corretta – dai recenti nuovi accordi commerciali con i paesi dell’America Latina e con l’India, alla rinnovata volontà di ampliare e approfondire il mercato unico, di costruire un mercato dei capitali realmente integrato, di semplificare le regole che appesantiscono l’attività economica. Tuttavia, i progressi restano lenti, le iniziative frammentate e le scelte spesso riflettono il minimo comune denominatore degli interessi degli Stati membri, più che una visione strategica nell’interesse europeo”. Occorre, spiega Nicoletti Altimari, “un drastico ripensamento del modo di operare, prendere decisioni e agire, recuperando quella unità di intenti che l’Europa ha dimostrato in altre occasioni della sua storia, quando ha saputo trasformare le difficoltà in occasioni di avanzamento e integrazione”.