Ue, Draghi: 750-800 mld è stima prudente, serve debito comune

“La cifra di 750-800 miliardi di euro di investimenti necessari è una stima prudente. In realtà può essere maggiore, se pensiamo che non ci siano investimenti per la mitigazione climatica e altri obiettivi importanti che sono in quella cifra. Ma quella cifra è stata stimata in base alle cose come sono oggi. E in quel caso dobbiamo emettere debito comune, ciò è quanto dice il rapporto, e questo debito comune deve essere per definizione sovranazionale perché alcuni Paesi hanno spazio fiscale, ma non abbastanza per se stessi per perseguire questi obiettivi, anche i più grandi. Altri Paesi non hanno affatto spazio fiscale”. Lo ha dichiarato l’ex presidente del Consiglio e autore del rapporto sulla competitività dell’Ue, Mario Draghi, nelle sue risposte durante il dibattito al Parlamento europeo alla settimana parlamentare europea al Parlamento europeo a Bruxelles.