Gli shock di questi anni “sarebbero difficili in qualsiasi circostanza, ma arrivano proprio nel momento in cui le esigenze di investimento dell’Europa sono diventate immense”. Lo dice l’ex presidente della Bce, Mario Draghi, ad Aquisgrana per ricevere il premio internazionale ‘Carlo Magno’. “Quella che era già stimata a circa 800 miliardi di euro all’anno di spesa strategica aggiuntiva è salita, con gli impegni in materia di difesa degli ultimi anni, a quasi 1,2 trilioni di euro all’anno in media – aggiunge -. La crescita è quindi la condizione per tutto ciò che l’Europa ora dice di dover fare: finanziare la transizione energetica, difendere il proprio continente, costruire le industrie dell’era digitale e sostenere società che stanno invecchiando”.