Ue, Fossa (Luiss): Noi scuola politica, a Europa serve classe dirigente comune

“Oggi viviamo in un mondo terribilmente difficile, con una crisi della classe politica, soprattutto europea. Manca una leadership forte. In Italia una volta esistevano grandi scuole politiche: democristiana, comunista, di destra. Ora non ci sono più. Non serve piangere sul latte versato: bisogna ricostruire metodo e basi”. Lo dice Giorgio Fossa, presidente della Luiss Guido Carli ed ex presidente di Confindustria, in un colloquio con il Corriere della Sera. La Luiss può diventare una scuola per la politica: “Noi ci mettiamo a disposizione, ma vorrei che anche altri atenei importanti facessero la loro parte. Bisogna costruire una scuola per la politica, non ideologica, per preparare in modo adeguato la futura classe dirigente del Paese. E a livello europeo immagino qualcosa di simile all’Ena, anche con altri atenei del continente. L’Europa ha bisogno di una classe dirigente comune. Spesso abbiamo mandato a Bruxelles persone che non riuscivano a emergere nei parlamenti nazionali. Il risultato è una leadership debole e isolata. Guardi l’auto: uno dei settori più importanti del continente lo abbiamo regalato ai cinesi”, aggiunge.