“E’ proprio un passo piccolo, ma vedrete che gli accordi con Londra, di qui in poi, continueranno e si amplieranno. Eppure, nonostante i miei sogni, il Regno Unito non tornerà nell’Ue”. Così lo storico britannico Donald Sassoon. Nel colloquio con la Stampa è duro il giudizio sul premier Starmer: “Il Regno Unito ha trovato qualcuno che può fare finta di essere un leader, e lo fa credere perchè dall’altro lato il partito conservatore ha problemi più grandi”. Sassoon definisce gli accordi Ue-Gb un’operazione di marketing: “L’accordo con la Ue è pieno di ‘we are working towards’, cioè faremo. Tutto è stato accolto in teno esagerato e trionfalistico. Una riflessione più pacata ci porterebbe a dire che si può andare ben più avanti”.