Ue, Mattarella: Carenza azione comune indebolisce tutti, non possiamo permettercelo

“Persistono difficoltà, nell’Unione, nel mettere a fattor comune le iniziative su materie strategiche come le politiche estera e di difesa, così come gli investimenti in infrastrutture e innovazione”. Lo dice il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a Firenze, parlando al Consiglio direttivo della Banca centrale europea. “La carenza di una azione comune adeguata indebolisce tutti – aggiunge -, si traduce in una minore capacità di rispondere alle necessità dei cittadini, in una progressiva perdita di rilevanza sul piano internazionale. Non possiamo permettercelo”.