“La Commissione esprime profondo rammarico per la decisione del Parlamento europeo di chiedere un parere alla Corte di Giustizia europea sulla compatibilità dell’Ema e dell’iTA con i Trattati. Ciò avviene in un momento in cui i produttori e gli esportatori dell’Ue hanno urgente bisogno di accedere a nuovi mercati e in cui l’Ue deve attuare il suo programma di diversificazione e dimostrare di rimanere un partner commerciale affidabile e prevedibile”. E’ il commento della Commissione europea al voto della plenaria del Parlamento europeo che chiede il parere della Corte di Giustizia sulla conformità dell’accordo Ue-Mercosur con i Trattati europei congelando, di fatto, il percorso di adozione da parte dell’Aula. “Secondo la ferma convinzione della Commissione, le tre questioni sollevate nella mozione del Parlamento europeo in merito all’accordo sono ingiustificate. La Commissione ha già affrontato ampiamente queste questioni con il Parlamento europeo, sottolineando che non sono nuove e sono state affrontate in accordi precedenti. La Commissione si consulterà ora con il Consiglio e i deputati al Parlamento europeo prima di decidere i prossimi passi”, ha aggiunto.