“Le proposte di intervenire sulla vigilanza muovono dalla necessità di creare un ecosistema favorevole all’integrazione e allo sviluppo dei mercati dell’Unione europea. Si tratta di una sfida primaria che alcuni dati aggregati consentono di cogliere in tutta la sua urgenza”. Lo afferma la presidente vicaria della Consob, Chiara Mosca, nel discorso all’incontro annuale con il mercato finanziario a Milano, a Palazzo Mezzanotte, presso la sede di Borsa Italiana, in Piazza Affari. “Gli ostacoli al finanziamento di settori strategici, che rendono l’Europa dipendente da grandi player internazionali, sono imputabili, in larga parte, alla frammentazione dei mercati finanziari e delle infrastrutture che ne supportano il funzionamento”, ha spiegato ricordando che “nell’Unione europea, l’esigenza di dotarsi della disciplina di un modello societario idoneo a iniziative imprenditoriali a vocazione di crescita e raccolta cross border (anche se non esclusivamente a esse dedicato) è stata affrontata nella proposta di un 28° regime per la EU Inc.. La Consob continuerà a esaminare con interesse questa proposta che, in aggiunta al diritto societario nazionale, mette a disposizione delle imprese una nuova forma societaria armonizzata con la potenzialità di rivolgersi, già nella fase di start-up, a un’ampia geografia di investitori. In prospettiva, la disciplina della EU Inc. dovrebbe rappresentare un’opportunità per favorire una maggiore uniformità delle regole di accesso ai mercati borsistici applicate dalle singole sedi di negoziazione”.