Secondo le ultime previsioni della Commissione Ue, il rapporto debito pubblico/Pil dell’Italia è destinato a raggiungere il 139,2% entro la fine del 2027, rispetto al 137,1% del 2025. Ciò porterebbe il Paese a toccare il livello più alto in Ue, superando la Grecia (134,4% nel 2027 dopo il 140,7% di quest’anno). L’aumento, spiegano gli economisti Ue, è dovuto a un differenziale tra tassi di interesse e tassi di crescita, che contribuisce ad aumentare il debito, e a consistenti aggiustamenti dei flussi di stock legati ai crediti d’imposta per la ristrutturazione edilizia che hanno inciso sul deficit negli anni precedenti, mentre l’effetto di riduzione del debito derivante dai surplus primari rimane limitato.