“C’è una questione generale, una questione che riguarda tutta l’Unione Europea, ma non è da escludere che possano esserci tentativi di condizionare le elezioni nei paesi dove si vota. Questo sono convinto che possa accadere, per questo bisogna intervenire in anticipo”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, al suo arrivo alla riunione informale dei ministri degli Esteri a Wicklow, in Irlanda. “Non è escluso che” Mosca “usi tutti gli strumenti per indebolire la posizione dell’Unione europea, noi abbiamo invece tutto l’interesse, e siamo qui anche per questo, per rinforzare il ruolo dell’Unione europea sul palcoscenico internazionale – ha ribadito – L’Europa deve contare di più, l’Europa non deve farsi intimorire, l’Europa non deve abbassare la testa, l’Europa deve difendere i propri interessi, i propri cittadini e difendere la propria libertà e la propria democrazia”. “Noi non siamo in guerra con la Federazione russa – ha ribadito – però respingiamo gli attacchi politici”.