“La cooperazione tecnologica tra Europa e Stati Uniti, in un mondo in cui la Cina sempre più sta cercando di imporsi quale motore dell’innovazione globale, è cruciale. Da sempre la tecnologia è ciò che smuove il progresso ma, purtroppo, nel caso di Pechino, non si tratta di una tecnologia trasparente. Standard, sicurezza dei dati, privacy, nell’intelligenza artificiale made in China sono parole che non rientrano nel vocabolario, anzi, l’IA è usata come strumento di controllo, o meglio, come mezzo per dare punteggi sociale alla condotta dei cittadini. O ancora, l’innovazione è mezzo prediletto per diffondere disinformazione e fake news, video manipolati e via dicendo. La tecnologia al servizio dello Stato è l’esatto opposto della concezione occidentale di tecnologia libera. Ecco perché vi è la necessità di affrontare dossier come questi nella cornice atlantica. Ne va non solo della nostra competitività, ma ancor più della nostra sicurezza e della resilienza delle nostre società. Pochi giorni fa il Presidente Xi Jinping, all’incontro politico annuale ‘Due Sessioni’ ha presentato una roadmap radicale per il futuro economico e politico del Paese, sottolineando la crescente competizione tecnologica con Washington, i crescenti attriti geopolitici e, soprattuto, la volontà di arrivare a dominare la corsa dell’innovazione”. Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia Giulio Terzi, presidente della commissione Politiche Ue, in occasione dell’evento “EU-US Tech Agenda 2030” in corso alla Sala del Refettorio della Camera dei deputati.
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