“Per quanto riguarda il cambiamento climatico, quest’estate è stata quella della verità. Quasi nessuna parte del nostro continente è stata risparmiata”. Così la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen nel suo discorso sullo Stato dell’Unione. ” Nell’altopiano delle Alte Fagne, in Belgio, una torbiera formatasi nel corso dei secoli è andata bruciata, trasformandosi in una distesa di cenere. Le fiamme hanno divampato dalle montagne dell’Irlanda fino alle isole della Grecia e della Croazia. Sulle Alpi, antichi ghiacciai si ritirano ogni giorno di più. L’impatto di tutto ciò è semplicemente devastante: 660.000 ettari ridotti in cenere – ha spiegato – . Circa 12 milioni di tonnellate di raccolti andati perduti. Fiumi fondamentali come il Danubio, il Reno o la Garonna stanno scomparendo sotto i nostri occhi.
Oltre 35.000 decessi in più durante le ondate di calore. Case di cura e ospedali pericolosamente
surriscaldati. E tutto questo è solo un’anticipazione. Sono stati i mesi estivi più caldi di sempre, ma probabilmente i più freschi degli anni a venire”.