Come riporta il Corriere della Sera, Péter Szijjártó, ex ministro degli Esteri di Viktor Orbán balzato alle cronache internazionali per gli aggiornamenti in diretta al collega russo Sergei Lavrov durante i vertici Ue, lascia il Parlamento di Budapest, per guidare le relazioni esterne di Byd, il gigante cinese delle auto elettriche che lui stesso ha foraggiato con miliardi di fondi pubblici.