Usa, card Semeraro: Dalla Casa Bianca arrivano attacchi deliranti

“Mi sembra un delirio…”. Così il cardinale Marcello Semeraro, prefetto del dicastero delle Cause dei Santi, sull’ultimo attacco di Donald Trump al Papa. Nell’intervista a Repubblica spigea: “Io non lo so se ciò che mette a rischio la vita delle persone sia papa Leone che fin dalla prima sera del suo pontificato ha parlato di una pace disarmata e disarmante, o la guerra… Qualche giorno fa il vicepresidente J.D. Vance ha esortato il Papa a essere prudente e studiare un po’ la teologia: ora, al di là del fatto che ciascuno di noi deve continuare a studiare, e anche supponendo il fatto che l’essere guida suppone l’esercizio della virtù della prudenza, credo che affermazioni di questo tipo abbiano un carattere delirante”. E ancora: “Delirio perché si valuta l’intervento del Papa, che è pastore della Chiesa, in maniera fuori da ogni senso. In Africa il Santo Padre ha spiegato che i discorsi che stava pronunciando erano stati scritti settimane prima che Trump lo attaccasse: il Papa non scende a dibattito con questo o quell’altro, compie il suo compito che è quello di annunciare il Vangelo di Cristo. Spiegare quel che dice in maniera diversa è una mancanza di osservazione della realtà. Non sono uno psicologo ma mi sembra un delirio”. Semeraro poi racconta: “Pochi giorni fa ero a Monreale per la festa locale di Gesù crocifisso Salvatore e ho ripetuto le parole che Benedetto XVI ha pronunciato quando ha visitato Cipro nel 2010: solo la croce pone fine al cerchio malefico della violenza. L’annuncio del Vangelo cristiano non è quello che è stato invocato dal presidente degli Stati Uniti e dai pastori evangelici”.