I dati Pmi di S&P Global di gennaio hanno segnalato un miglioramento solido e più marcato delle condizioni operative del settore manifatturiero statunitense, con il più forte aumento della produzione dal maggio 2022. Tuttavia, spiegano gli esperti, la crescita è stata in parte trainata dall’accumulo di scorte, poiché i nuovi ordini, nonostante siano tornati in espansione a gennaio, sono aumentati solo in misura modesta. I dazi doganali sono rimasti un tema rilevante nell’ultima indagine, facendo aumentare in misura maggiore i costi dei fattori produttivi e limitando la crescita della domanda, soprattutto dai mercati internazionali.
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