“Le autorità americane hanno ripetutamente ricevuto, anche ufficialmente tramite il Ministero degli Affari Esteri russo, informazioni attendibili sull’affiliazione russa della nave e sul suo status civile e pacifico. Non potevano avere dubbi al riguardo, né vi era alcun fondamento per ipotizzare che la petroliera stesse navigando ‘senza bandiera’ o ‘sotto falsa bandiera’”. Lo fa sapere il ministero degli Esteri russo in una nota citata dalla Tass. “La Mariner, che ha ricevuto il permesso temporaneo di battere bandiera russa il 24 dicembre in conformità con il diritto internazionale e russo, stava attraversando innocentemente le acque internazionali del Nord Atlantico, diretta verso un porto russo”, sottolinea la dichiarazione.