Yemen, Ue condanna escalation: Houthi fermino subito gli attacchi

“L’Unione europea condanna fermamente la continua escalation militare degli Houthi nello Yemen e i loro attacchi contro l’Arabia Saudita, in particolare quelli che prendono di mira civili e infrastrutture civili. Esprimiamo la nostra piena solidarietà al governo legittimo dello Yemen, al Regno dell’Arabia Saudita e ai loro popoli”. Lo afferma l’Alta rappresentante Ue per la politica estera Kaja Kallas, in una dichiarazione a nome dell’Unione europea sulla situazione nello Yemen in cui precisa che “i recenti attacchi contro il palazzo Al-Maashiq ad Aden, il perdurante assedio di Taiz, l’azione militare lungo la costa occidentale dello Yemen e gli attacchi contro l’Arabia Saudita costituiscono atti efferati”. “Tutte le azioni militari degli Houthi devono cessare immediatamente. Invitiamo tutti gli attori, Iran compreso, a porre fine a qualsiasi sostegno militare agli Houthi, in violazione di diverse risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite”. L’UE, continua, “riafferma il proprio fermo impegno a favore dell’unità, della sovranità, dell’indipendenza e dell’integrità territoriale dello Yemen. Restiamo pienamente impegnati e intensificheremo il nostro sostegno al governo legittimo dello Yemen e al Consiglio di leadership presidenziale, anche nei loro sforzi per promuovere riforme, rafforzare la governance e affrontare il deterioramento della situazione economica, umanitaria e dei diritti umani”. L’UE ribadisce che “non può esservi una soluzione militare al conflitto nello Yemen e conferma il proprio pieno sostegno all’Inviato speciale delle Nazioni Unite e agli sforzi di pace guidati dall’ONU nel Paese, in linea con le pertinenti risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite – tra cui la risoluzione 2216 – volte a raggiungere un accordo politico inclusivo e sostenibile, guidato e gestito dagli yemeniti stessi”.