“Il biometano è una fonte rinnovabile straordinariamente importante, prodotta attraverso la filiera agricola, oltre che la filiera della raccolta differenziata dell’organico. Permette di produrre un gas rinnovabile che non ha i problemi del gas fossile, che continua ad essere purtroppo maggioritario, e poi dà anche un contributo importante alla restituzione del carbonio al suolo, perché grazie all’uso del digestato sui terreni agricoli si può fermare quel processo di desertificazione che la crisi climatica rischia di alimentare ulteriormente”, ha dichiarato ai microfoni di GEA Stefano Ciafani, presidente di Legambiente.
In merito alle prospettive future ha poi aggiunto: “Il sistema edilizio italiano ancora oggi è troppo dipendente dall’uso del gas fossile. C’è un percorso di elettrificazione inevitabile attraverso l’uso delle pompe di calore, ma ovviamente il gas verrà ancora utilizzato nei prossimi decenni e sarà importante sostituire il gas fossile con il biometano per fare in modo che anche l’edilizia possa usufruire di questa importante fonte energetica e rinnovabile”.