“Gli operatori del trasporto e della logistica, i porti, gli interporti, i terminalisti stanno tutti marciando verso un percorso di elettrificazione e di sostenibilità. Come ci poniamo noi di Schneider Electric nei confronti di questo cambiamento? Noi siamo un’azienda che produce, che vende, che progetta i quadri elettrici di media tensione, quindi per la distribuzione elettrica e forniamo anche sistemi di supervisione e di controllo”. Così Michela Mauri, Second marketing manager Airports e Ports Schneider Electric, parlando a GEA a LetExpo25 di Verona. “Naturalmente il percorso di elettrificazione comporta un forzamento della rete elettrica, comporta un ammodernamento e un ampliamento, oltre a una maggior domanda di energia, naturalmente, che viene fatta agli operatori al distributore o la rete di trasmissione nazionale”, ha spiegato. “Noi di Schneider, quindi, possiamo fornire questo tipo di di prodotto, questo tipo di soluzioni, comunque al passo con i tempi, perché, come sappiamo, dal 1º gennaio 2026 c’è un ban europeo sull’utilizzo del gas SF6, che è un gas che è stato da sempre utilizzato nell’ambito della distribuzione elettrica, ma a causa del suo impatto sul clima è stato vietato”. “Noi già da qualche anno abbiamo una soluzione che garantisce le stesse prestazioni in termini tecnici, ma priva di gas SF6. Questo infatti è un esempio di quadro senza gas – ha illustrato – l’evoluzione del nostro quadro storico SM6 ed è l’SMA Airset, al posto del gas SF6, che appunto come dicevo è stato bannato, viene utilizzata l’aria secca e l’interruzione in vuoto. In particolare queste ampolle di colore verde determinano proprio questa evoluzione perché appunto contengono l’isolamento in aria mentre mentre prima nella vecchia versione erano marroni e contenevano gas SF6”. E ha concluso: “Questo naturalmente è solo un esempio di una gamma che che che possiamo proporre ma che sicuramente potrà servire agli interporti, ai porti e ai terminalisti per proseguire nel loro percorso di elettrificazione e di sostenibilità”.