Parco Pantelleria compie 10 anni. Mattarella: “Aree protette garantiscono prospettive future”

Il ministro Pichetto Fratin annuncia l'avvio di una revisione della legge quadro per rafforzare l ruolo dei parchi come motori di tutela ambientale e sviluppo sostenibile

Le isole cosiddette minori del nostro Paese sono tutte di grande rilievo per il suo equilibrio e per il suo futuro. E quindi richiedono una attenzione di cura e di tutela costante. Ciascuna con le sue specifiche condizioni e specificità di carattere”. Parola del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a Pantelleria per la celebrazione del decennale di istituzione del primo Parco Nazionale della Regione Siciliana. Perché i parchi naturali e le aree protette “non esauriscono il loro compito nella conservazione. Sono luoghi di ricerca, sono luoghi di approfondimento che garantisce prospettive future”, oltre ad avere un “carattere e un ruolo educativo” con “la funzione pedagogica che i parchi esercitano, perché esprimono e trasmettono cultura“.

Un legame profondo, quello fra Mattarella e l’Ente Parco Nazionale Isola di Pantelleria, considerando che fu proprio il presidente della Repubblica a firmare il decreto istitutivo di quello che fu il primo Parco Nazionale della Regione Siciliana il 28 luglio 20216. Dieci anni in cui l’Ente si è adoperato per la salvaguardia di un territorio fragile e prezioso, culla di bio e geo-diversità, e per la tutela del suo paesaggio rurale, riconosciuto dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità, simbolo di resilienza e sapienza della civiltà contadina.

Presente a Pantelleria per le celebrazioni anche il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, che ha colto l’occasione per annunciare l’avvio di una revisione della legge quadro sulle aree protette, “per adeguarla alle sfide della transizione ecologica, rafforzando il ruolo dei parchi come motori di tutela ambientale e sviluppo sostenibile”. Il ministro ha condiviso le parole di Mattarella, sottolineando come le aree naturali protette “ricoprono un ruolo strategico per la salvaguardia degli ecosistemi e della biodiversità, per la lotta ai cambiamenti climatici e per la valorizzazione dei territori”. Ed ecco come Pantelleria è diventata “un modello di equilibrio tra tutela della natura, turismo sostenibile e promozione delle produzioni locali, a partire dalla vite ad alberello, riconosciuta patrimonio materiale dell’umanità dall’Unesco”.

Pichetto Fratin ha inoltre ricordato gli investimenti in corso, dai progetti del Programma Unesco per il Clima (tre interventi con un finanziamento di oltre 518 mila euro) ai finanziamenti del Pnrr per il monitoraggio degli habitat (un’importante dotazione strumentale, tra cui droni e laser scanner per il monitoraggio degli habitat e ulteriori telescopi, binocoli di alta qualità, fototrappole, registratori audio e GPS per il monitoraggio della fauna). “I primi dieci anni del parco – ha concluso il ministro – sono stati intensi e fruttuosi e hanno posto solide basi per una crescita fondata sulla valorizzazione del suo straordinario patrimonio naturalistico”.