Fisco, Baldino (Cnpr): Approvata la Certificazione Unica 2026

Novità, scadenze e regole operative

Con il provvedimento n. 15707/2026, l’Agenzia delle Entrate ha ufficialmente approvato la Certificazione Unica CU 2026, relativa all’anno d’imposta 2025. Insieme al modello sono state pubblicate le istruzioni di compilazione, il frontespizio per l’invio telematico, il quadro CT e le specifiche tecniche necessarie per la trasmissione dei dati. “La CU non riguarda esclusivamente i redditi di lavoro dipendente e assimilati. Il modello 2026, infatti – sottolinea Salvatore Baldino, consigliere d’amministrazione della Cassa di previdenza dei ragionieri e degli esperti contabiliinclude anche il lavoro autonomo, le provvigioni, i redditi diversi, i dati previdenziali e assistenziali e i corrispettivi derivanti dalle locazioni brevi”.

Un aspetto operativo di rilievo riguarda la struttura “a moduli” della certificazione. In presenza di CU cosiddette monotematiche, cioè riferite a una sola tipologia di reddito, è necessario inviare e rilasciare esclusivamente le sezioni pertinenti.

“Il provvedimento in oggetto ha approvato anche il frontespizio per la trasmissione telematica, contenente i dati del soggetto obbligato e dell’eventuale incaricato all’invio, e il quadro CT. Quest’ultimo – prosegue Baldino – deve essere utilizzato nei casi previsti per comunicare la sede telematica presso cui il sostituto intende ricevere i risultati contabili dei modelli 730, 730-4 e 730-4 integrativi, in particolare quando non sia stata effettuata una comunicazione precedente e venga trasmessa almeno una CU con redditi di lavoro dipendente o assimilati”. Il termine ordinario per la trasmissione delle Certificazioni Uniche relative al 2025 è fissato al 16 marzo 2026.