Fisco, in arrivo ‘bussola’ digitale per consultare i nuovi Testi unici

Software, banche dati e IA per semplificare gli adempimenti

Semplificare il rapporto tra contribuenti e Fisco attraverso la tecnologia. È una delle direzioni indicate dal Governo nell’ambito della riforma fiscale, con un ruolo sempre più centrale per strumenti digitali, banche dati e intelligenza artificiale.
Tra le novità illustrate dal viceministro dell’Economia Maurizio Leo, un nuovo software per orientarsi tra la vecchia e la nuova normativa, una banca dati per fornire risposte più rapide ai contribuenti e un maggiore ricorso all’intelligenza artificiale nella lotta all’evasione. “Dal 1° gennaio 2027 entreranno in vigore otto nuovi Testi unici che riorganizzeranno la normativa fiscale. Per facilitarne la consultazione – ha evidenziato Guido Rosignoli, vicepresidente della Cassa di previdenza dei ragionieri e degli esperti contabili – Agenzia delle Entrate, Sogei e Dipartimento delle Finanze stanno sviluppando un software che, attraverso tabelle di concordanza, permetterà di collegare rapidamente le vecchie disposizioni alle nuove norme”. In arrivo, entro fine ottobre, anche un Codice tributario articolato in una parte generale sui principi comuni del sistema fiscale e una parte dedicata alle singole imposte. L’IA sarà sempre più utilizzata per contrastare l’evasione fiscale. “Secondo i dati citati da Leo – prosegue Rosignoli – la tecnologia ha contribuito al recupero di 101 miliardi di euro tra il 2023 e il 2025, con l’obiettivo di potenziarne ulteriormente l’impiego, mantenendo centrale il controllo umano”. Infine, la riforma punta a semplificare le dichiarazioni fiscali, riducendo le informazioni richieste ai professionisti quando i dati sono già disponibili nelle banche dati pubbliche.