Arriva il nuovo modello della Dichiarazione sostitutiva unica per il calcolo dell’ISEE 2026. Con il decreto dipartimentale n.3/2026, il Ministero del Lavoro ha approvato l’aggiornamento, introducendo modifiche sia alla modulistica sia alle istruzioni di compilazione per recepire le novità previste dalla legge di Bilancio 2026.
“Una delle novità principali è l’aumento della franchigia sulla prima casa. La Manovra 2026 – evidenzia Maria Vittoria Tonelli, consigliera d’amministrazione della Cassa di previdenza dei ragionieri e degli esperti contabili – ha innalzato a 91.500 euro la soglia entro la quale il valore dell’abitazione principale non viene considerato nel patrimonio immobiliare ai fini ISEE. Nei comuni capoluogo delle città metropolitane la soglia sale a 120.000 euro”. È previsto inoltre un incremento di 2.500 euro per ogni figlio convivente successivo al primo, con effetti più favorevoli per i nuclei familiari numerosi.
La riforma interviene anche sulla cosiddetta scala di equivalenza. Le nuove maggiorazioni prevedono: +0,10 per famiglie con due figli; +0,25 con tre figli; +0,40 con quattro figli; +0,55 con almeno cinque figli.
Le modifiche incidono anche sulla compilazione della DSU. “Il quadro A del modulo MB.1 – prosegue Tonelli – recepisce le nuove regole relative alla composizione del nucleo familiare e alle maggiorazioni della scala di equivalenza, mentre il quadro B riguarda la casa di abitazione e le nuove franchigie previste per il patrimonio immobiliare”.
La normativa conferma inoltre, anche per il 2026, l’esclusione dal patrimonio immobiliare degli edifici distrutti o dichiarati inagibili a causa di calamità naturali.