Lavoro, Inps detta le regole operative del nuovo Bonus giovani 2026

Si prevede uno sgravio fino a 500 euro al mese per ogni lavoratore, fino a 650 euro per le assunzioni nelle aree della ZES unica

L’Inps detta le regole operative del nuovo Bonus giovani 2026. La Circolare n. 55/2026 chiarisce modalità, requisiti e limiti dell’agevolazione introdotta dal decreto lavoro, pensata per favorire l’ingresso stabile nel mercato del lavoro di giovani in condizioni di fragilità occupazionale.
“La misura riconosce ai datori di lavoro privati un esonero totale dei contributi previdenziali per le assunzioni a tempo indeterminato effettuate tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2026. Il beneficio riguarda lavoratori under 35 che – evidenzia Maria Vittoria Tonelli, consigliera d’amministrazione della Cassa di previdenza dei ragionieri e degli esperti contabili – al momento dell’assunzione, risultino svantaggiati o molto svantaggiati secondo i criteri previsti dalla normativa europea e nazionale”.
L’agevolazione è riservata esclusivamente alle assunzioni stabili. La misura è invece compatibile con i contratti part-time e con le assunzioni in somministrazione a tempo indeterminato. “Il bonus prevede uno sgravio fino a 500 euro al mese per ogni lavoratore assunto. L’importo – prosegue Tonelli – può arrivare a 650 euro mensili per le assunzioni effettuate nelle aree della ZES unica, con riferimento a sedi operative situate nei territori agevolati”.
Anche la durata cambia in base alla condizione del lavoratore. Per le categorie considerate “molto svantaggiate”, l’esonero può essere riconosciuto fino a 24 mesi, mentre per gli altri soggetti il periodo massimo scende a 12 mesi.
Per ottenere il beneficio sarà necessario presentare un’istanza telematica all’Inps tramite il Portale delle Agevolazioni.