In arrivo una possibile svolta per chi ha investito nelle start-up innovative effettuati nella prima metà del 2025. Nel corso dell’iter parlamentare del decreto PNRR 2026 (DL n. 19/2026) è stata infatti inserita una disposizione che consente, in via eccezionale, di presentare anche dopo l’investimento l’istanza necessaria per accedere alla detrazione Irpef del 65%. “La novità, riguarda gli investimenti effettuati tra il 1° gennaio e il 30 giugno 2025 in start-up innovative – evidenzia Rosa Santoriello, consigliera d’amministrazione della Cassa di previdenza dei ragionieri e degli esperti contabili – che rispettano i requisiti previsti dalla normativa. In questi casi, l’istanza potrà essere trasmessa anche successivamente, indicando l’importo effettivamente versato”.
Resta aperta la questione dei termini: il testo attualmente in discussione fissa la scadenza al 31 maggio 2026, anche se in precedenza era stata ipotizzata una data diversa.
“Il riconoscimento dell’agevolazione – prosegue Santoriello – resta subordinato ai controlli del Ministero delle imprese e del made in Italy, che dovrà verificare il rispetto dei limiti previsti dalla normativa sugli aiuti di Stato tramite il Registro nazionale. L’esito delle verifiche sarà comunicato anche all’Agenzia delle Entrate e, in caso negativo, impedirà l’accesso al beneficio”.
La norma rappresenta una sorta di “sanatoria” per chi ha già investito senza aver rispettato la tempistica richiesta. Allo stesso tempo, impone attenzione nella fase operativa: sarà fondamentale presentare correttamente l’istanza e verificare la sussistenza di tutti i requisiti.