Superbonus, stop all’uso dei crediti acquistati per chiudere cartelle previdenziali

L'Agenzia delle entrate chiarisce i limiti operativi per contribuenti e professionisti

L’Agenzia delle Entrate (Risposta a interpello n. 110/2026) interviene sulla gestione operativa dei crediti da Superbonus: questi possono essere utilizzati in compensazione tramite modello F24, ma non per estinguere cartelle previdenziali già iscritte a ruolo.
“L’Agenzia chiarisce che i nuovi limiti alla compensazione in presenza di debiti iscritti a ruolo, legati alle soglie di 10mila e 50mila euro – evidenzia Rosa Santoriello, consigliera d’amministrazione della Cassa di previdenza dei ragionieri e degli esperti contabilinon si applicano ai contributi previdenziali ma solo alle imposte erariali”.
Resta però fermo un punto centrale: i crediti Superbonus possono essere usati in compensazione per debiti fiscali o contributivi correnti, ma non per estinguere direttamente le cartelle esattoriali. “In base all’articolo 31 del DL 78/2010, la compensazione volontaria – conclude Santoriello – è ammessa solo tra crediti e debiti della stessa natura. Di conseguenza, i crediti agevolativi non possono essere utilizzati per il pagamento dei ruoli previdenziali, pur restando pienamente spendibili nel modello F24”.