
Traffico aereo fortemente rallentato o paralizzato in tutta Italia per un grave guasto tecnico che ha interessato la rete di trasmissione dati a supporto dei servizi di controllo del volo. La decisione è stata assunta dall’Enav a partire dalle 6 di questa mattina, una volta constatato “il persistere delle anomalie, per continuare a garantire la massima sicurezza delle operazioni“. L’Ente, pur confermando i pesanti disagi registrati in tutti gli scali della penisola (da Fiumicino e Linate fino agli aeroporti del Sud) ha escluso categoricamente qualsiasi ipotesi di attacco hacker o sabotaggio informatico.
La situazione è stata ricostruita nel dettaglio dalla stessa Enav, che ha spiegato come nella notte siano state rilevate anomalie sulla rete geografica di trasmissione dati. Grazie all’attivazione immediata dei sistemi di contingency, è stato possibile garantire la regolare gestione del traffico fino all’alba. Successivamente, con il progressivo aumento dei flussi di voli, l’Ente ha dovuto introdurre misure restrittive, confermando una capacità operativa ridotta al 50%. Eppure l’azienda ha assicurato di aver garantito il maggior numero di partenze possibili nella mattinata, comprese quelle intercontinentali, attraverso sistemi di trasmissione alternativi.
Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha seguito l’evolversi della crisi fin dalle prime ore. Poi ha puntato il dito contro il gestore della rete: “Sto aspettando delle risposte da Enav e da Tim, nel senso che è saltata la rete gestita da Tim e quindi per motivi di sicurezza Enav riduce al 50% il traffico aereo”. Duro l’avvertimento: “Se andrà avanti oltre questo disagio, non vorrei essere costretto a chiedere a Tim di rispondere dei danni causati oggi a tantissimi passeggeri”.
Le opposizioni si sono subito scagliate contro l’esecutivo e la gestione dell’infrastruttura. Il senatore dem, Antonio Misiani, ha definito il tilt “gravissimo”, sottolineando come un’infrastruttura così strategica non possa cedere autonomamente senza reggere l’urto dei sistemi di riserva, e ha chiesto che i vertici di Enav e lo stesso Salvini riferiscano urgentemente in Parlmento. Sulla stessa linea la capogruppo del M5S in commissione Trasporti al Senato, Gabriella Di Girolamo, che ha parlato di “incredibile cedimento strutturale della rete dati” e di un ministero immobile di fronte ai disservizi.
Per i consumatori, il Codacons ha annunciato la presentazione di un esposto formale alla Procura della Repubblica di Roma per ipotizzare il reato di interruzione di pubblico servizio, evidenziando i danni enormi subiti dai viaggiatori. La società RimborsoAlVolo ha infine ricordato che, nonostante si tratti di un evento eccezionale di forza maggiore che esclude la compensazione pecuniaria standard fino a 600 euro, i passeggeri coinvolti conservano il pieno diritto all’assistenza materiale, inclusi pasti, bevande e pernottamenti in hotel, e alle opzioni di rimborso o riprotezione sul primo volo disponibile.