Per il mercato europeo, tuttavia, il rischio principale riguarda le forniture di gas naturale liquefatto dal Medio Oriente e la capacità di ricostituire le scorte in vista dell’inverno. Le tensioni nell’area hanno mantenuto fortemente ridotto il traffico nello Stretto di Hormuz, attraverso cui transitano importanti volumi di Gnl, mentre le consegne di gas dal Qatar verso l’Europa risultano rallentate. La minore disponibilità di carichi si aggiunge alla maggiore domanda di gas per la produzione elettrica legata alle ondate di calore, rendendo più difficile il riempimento degli stoccaggi. Le riserve europee risultano così più esposte in vista della stagione invernale. Secondo la piattaforma Gie, gli stoccaggi sono al 62,32% della capacità, mentre la domanda asiatica di Gnl sta aumentando la concorrenza per i carichi disponibili e rende più difficile per gli operatori europei accelerare le iniezioni.