“Una batosta per i consumatori italiani peggiore di ogni previsione”. Così il Codacons commenta l’impennata dell’inflazione che a settembre sale al +4,2% su base annua. In base allo studio realizzato dall’associazione, un tasso al 4,2% equivale, a parità di consumi e considerata la spesa totale annua degli italiani, ad una stangata da +1.389 euro annui per la famiglia “tipo”, che raggiunge i +1.918 euro per un nucleo con due figli. “Sul banco degli imputati ancora una volta finiscono i beni energetici, con i rialzi delle tariffe di luce e gas che stanno trainando l’inflazione impattando sui prezzi al dettaglio di numerosi comparti – analizza il Codacons – Per l’elettricità l’istituto di statistica registra a settembre rincari medi del +19,3% su anno, che salgono al +20,7% per il gas distribuito tramite rete. A ciò si aggiunge l’emergenza carburanti, col gasolio rincarato nell’ultimo mese del +34,9% su anno, +21,8% la benzina”.
(Segue)