La conseguenza è una crescente competizione per i barili disponibili. Cina e India si contendono sempre più il greggio russo proprio mentre il mercato si avvicina alla stagione autunnale. Con le scorte di prodotti ancora basse, la domanda di greggio destinato alle raffinerie potrebbe quindi rimanere elevata anche oltre la normale stagione estiva. Per Vortexa, il mercato sta sottovalutando la scarsità evidenziata dai dati fisici. Il prelievo combinato dalle scorte in mare e da quelle a terra è ormai vicino ai 9 milioni di barili al giorno, un ritmo che non trova ancora piena corrispondenza nei prezzi del greggio e nella struttura del mercato a termine. La calma estiva, la minore volatilità stagionale e le aspettative di una possibile soluzione diplomatica potrebbero avere attenuato la reazione dei prezzi.