“C’è in questi giorni un fatto nuovo e emblematico. È in gestazione un documento di politica economica comune tra i premier tedesco Merz, francese Macron e italiano Meloni sulla competitività europea e sul futuro della nostra industria. I leader dei tre paesi più industrializzati d’Europa, consapevoli che il tempo stringe, ritengono necessario richiamare la Commissione all’azione per cercare di salvare l’industria del continente con misure rapide ed incisive che, nonostante i proclami, ancora non si vedono”. Lo scrive Antonio Gozzi, presidente di Federacciai, su Piazza Levante. “Il fatto che anche Macron, leader indiscusso di Renew Europe, la forza liberal democratica che insieme a popolari e socialisti costituisce la maggioranza politica di Ursula Von der Leyen, sottoscriva l’appello alla revisione di scelte sbagliate, mi sembra estremamente significativo e meritevole di attenzione anche da parte dei riformisti nostrani che stanno guardando a sinistra – si legge ancora – E da qui parte la mia riflessione e il mio appello a Elly Schlein, che conosco e che è leader del più importante partito aderente al gruppo dei socialisti al Parlamento europeo. L’appello è che anche i socialisti si impegnino a salvare le fabbriche, e non lascino solo ai popolari e ai conservatori, o peggio alle destre estreme, il merito della necessaria revisione del green deal, revisione che salverà milioni di posti di lavoro.