
Arriva il bonus luce, quello stabilito dal governo. L’Arera ha approvato il provvedimento che stabilisce il metodo di erogazione nelle bollette dell’elettricità del contributo straordinario di 200 euro per le famiglie con Isee fino a 25 mila euro, anche se l’Authority “ricorda che il contributo straordinario previsto dal ‘dl Bollette’ da ieri è già attivo per i percettori del bonus sociale elettrico con un Isee fino 9.530 euro e fino a 20 mila per le famiglie numerose”. Il provvedimento di Arera prevede che l’Inps, a partire da questo mese e fino a gennaio 2026, trasmetta al Sistema Informativo Integrato (il SII gestito da Acquirente Unico) una comunicazione contenente l’elenco dei nuclei familiari con attestazione Isee 2025 compresa tra 9.530 e 25.000 euro. Poi, da giugno, il gestore del SII, sulla base delle indicazioni ricevute dall’Inps, individuerà gli intestatari delle forniture elettriche che avranno diritto al contributo di 200 euro e notificherà l’informazione agli operatori, i quali dovranno erogare lo sconto nell’arco di tre mesi, dandone la dovuta evidenza in bolletta.
Non è finita. E’ necessario presentare la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) all’Inps per richiedere l’attestazione. Infatti “i consumatori che non erano già percettori del bonus, ossia quelli che hanno un Isee tra 9.530 euro e 25 mila euro, devono attivarsi, presentando subito la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), altrimenti non riceveranno nulla“, afferma Marco Vignola, vicepresidente dell’Unione Nazionale Consumatori, precisando appunto che “per ottenere la certificazione Isee è necessario che il consumatore presenti la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), così da ottenere un’attestazione Isee sottosoglia”. E poi la tempistica per il riconoscimento del bonus in bolletta è di 3-4 mesi circa dalla data di attestazione Isee. Tempi determinati dalle varie fasi del processo che servono a verificare il diritto all’agevolazione.
“L’Inps invia al SII, il Sistema Informativo Integrato i dati tratti dalla DSU, a quel punto il SII verifica l’ammissibilità all’agevolazione, accertando che nessuno dei componenti del nucleo familiare Isee è già beneficiario di un bonus e la successiva erogazione del bonus”, spiega l’Unc. “La DSU può essere compilata e trasmessa attraverso i centri di assistenza fiscale o anche online utilizzando il servizio apposito dell’Inps. È possibile acquisire anche la DSU precompilata attraverso il servizio online ‘Portale unico Isee’ dell’Inps“, prosegue Unc. “L’Inps mette a disposizione dei cittadini anche un servizio per simulare il calcolo del proprio Isee, che consente di comprendere e valutare in anticipo se si può rientrare nella soglia di 25 mila euro“. Solo allora, “una volta presentata la DSU, agli aventi diritto, in base all’importo dell’Isee e al numero dei componenti del nucleo familiare, viene riconosciuto automaticamente il bonus, sotto forma di ‘sconto’, senza presentare alcuna altra istanza“, conclude Unc.
A rimarcare il percorso burocratico per avere 200 euro di bonus bolletta è anche il Codacons: “Il contributo non sarà automatico per tutti, e per il quale gli utenti dovranno attivarsi presentando l’apposita documentazione”, spiega l’associazione di consumatori che ripete: “Mentre i percettori del bonus sociale elettrico con un Isee fino 9.530 euro e fino a 20mila euro per le famiglie numerose riceveranno in automatico il nuovo bonus previsto dal governo, i nuclei con Isee da 9.530 fino a 25mila euro dovranno attivarsi per richiedere il contributo”, conclude il Codacons.