“Stiamo inoltre finanziando i preparativi per il progetto di estrazione di rafite di Amitsock di Green Rock, un altro progetto molto importante nel campo delle materie prime critiche”, ha precisato la presidente ricordando che “abbiamo anche discusso della possibilità di più che raddoppiare, nel prossimo bilancio, i finanziamenti UE per la Groenlandia fino al 2034, portandoli a 530 milioni di euro.
Vogliamo che la nostra partnership sia costruita sul lungo termine. E questo simboleggia anche la nostra intenzione, nel prossimo bilancio, di essere un partner affidabile”. “E questo mi porta forse al punto più importante: le persone – ha concluso – Lavoreremo insieme anche per migliorare la qualità della vita. Prendiamo ad esempio le abitazioni. Abbiamo discusso della possibilità di ristrutturare o costruire nuove case insieme a voi. Sosterremo anche le imprese locali, soprattutto nel settore turistico, per un turismo che rispetti l’ambiente e le comunità locali. Quello che definiamo turismo sostenibile. C’è grande interesse in questo ambito. Dobbiamo realizzarlo nel modo giusto e considerarci partner per questi progetti in fase di sviluppo”. “Ma il miglior investimento possibile è quello nei giovani della Groenlandia – ha aggiunto – E la Groenlandia partecipa al programma Erasmus+. L’obiettivo è dare ai giovani groenlandesi l’opportunità di viaggiare, studiare, sviluppare competenze, tornare qui e costruire un futuro brillante con le conoscenze acquisite nel tempo grazie a Erasmus+. Per questo vogliamo intensificare la partecipazione della Groenlandia a Erasmus+ e sensibilizzare i giovani groenlandesi sull’esistenza di questa opportunità”.