“La guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina raggiungerà presto i 1500 giorni. Nell’ultimo anno, le forze russe sono avanzate in media tra i 15 e i 70 metri al giorno – spiega in una lunga nota – Hanno conquistato solo circa lo 0,8% del territorio ucraino, nonostante il più alto tasso di vittime registrato in qualsiasi offensiva militare dalla Seconda Guerra Mondiale. Mentre l’Ucraina continua a difendersi con straordinario coraggio sul campo di battaglia, il Cremlino sta raddoppiando i crimini di guerra, colpendo deliberatamente abitazioni e infrastrutture civili. Impianti energetici e sistemi di riscaldamento sono stati tutti presi di mira, lasciando intere comunità senza elettricità a temperature gelide. Questa non è la condotta di uno Stato che cerca la pace. È il comportamento di una nazione che conduce una guerra di logoramento contro una popolazione civile innocente”.