Al via Fram2 di Musk: in orbita la prima missione spaziale che sorvolerà i poli

A bordo ci sono quattro astronauti non professionisti che condurranno oltre 20 esperimenti scientifici

Al via, con successo, la missione ‘Fram2’ di SpaceX che sorvolerà i poli nord e sud della Terra e trasporta un equipaggio di quattro astronauti non professionisti, costituendo un nuovo passo nell’esplorazione commerciale dello spazio. Grida di gioia e sollievo dei team SpaceX hanno scandito il decollo riuscito dell’equipaggio a bordo di una capsula Dragon dell’azienda di Elon Musk trasportata dalla razzo Falcon 9. Quattro persone con profili diversi e non astronauti professionisti prendono parte a questa missione privata chiamata Fram2 in omaggio a una nave utilizzata per l’esplorazione polare nel XIX secolo. Il razzo Falcon 9 è stato lanciato alle 21.46 locali (01.46 GMT di martedì) dal Kennedy Space Center, in Florida.

“Con lo stesso spirito pionieristico dei primi esploratori polari, cerchiamo di riportare nuove conoscenze e dati per far progredire l’esplorazione spaziale a lungo termine”, ha dichiarato il comandante della missione Chun Wang, un imprenditore che ha fatto fortuna con le criptovalute e che finanzia questa missione. Nel ‘viaggio’ è accompagnato da una regista norvegese, Jannicke Mikkelsen, da un australiano che ha esplorato i poli come guida, Eric Philips, e da una ricercatrice tedesca di robotica, Rabea Rogge.

La loro missione nello spazio dovrebbe durare dai tre ai cinque giorni e dovrebbe consentire di condurre oltre 20 esperimenti scientifici, tra cui la ripresa delle prime immagini radiografiche nello spazio o la coltivazione di funghi in microgravità. Tutti esperimenti che potrebbero essere utili per futuri voli verso Marte. L’equipaggio si è allenato per otto mesi, anche in inverno in Alaska. Al loro ritorno sulla Terra, proveranno a uscire dalla capsula senza assistenza medica, nell’ambito di uno studio volto a determinare le semplici attività che possono essere svolte dagli astronauti dopo un volo nello spazio. Ad eccezione delle missioni lunari Apollo, i poli della Terra sono rimasti fuori dalla vista degli astronauti, compresi quelli a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. L’azienda SpaceX ha già portato a termine diverse missioni per conto della Nasa e cinque missioni private: tre verso la ISS in collaborazione con Axiom Space e due intorno all’orbita terrestre. La prima di queste missioni in orbita è stata Inspiration4 nel 2021, seguita da Polaris Dawn, durante la quale si è svolta la prima uscita spaziale privata della storia. Queste due missioni erano state finanziate dal miliardario Jared Isaacman, un amico di Elon Musk che da allora è stato nominato da Donald Trump come futuro capo della Nasa.