“La transizione energetica odierna, il passaggio da un sistema energetico basato sui combustibili fossili a un sistema di energia pulita, rappresenta davvero una delle più grandi trasformazioni industriali e tecnologiche della storia dell’umanità. Ed è nell’interesse dell’Europa procedere rapidamente verso questo futuro di energia pulita”. Lo ha detto Wopke Hoekstra, commissario europeo per il clima, le emissioni zero e la crescita pulita, nel suo intervento per l’apertura dell’anno accademico alla TUDelft, nei Paesi Bassi. “Perché? Beh, basta guardare l’estate che abbiamo appena vissuto. L’abbiamo sentita tutti. L’Europa bruciava – ha aggiunto – l’Europa era rovente. Ma la cosa triste è che ormai non è più una novità. Abbiamo già vissuto situazioni simili nel 2025, nel 2024, nel 2023, e con ogni probabilità la prossima estate sarà uguale o peggiore, perché l’Europa si sta riscaldando due volte più velocemente del resto del pianeta”. “L’unica via d’uscita da un simile incubo è puntare a tutta forza su un’energia a prezzi stracciati, pulita, affidabile, prodotta in casa, di produzione europea”, ha spiegato Hoekstra.