Oro, Wgc: Domanda mondiale stabile tra gennaio-settembre ma valore record a 566 mld dollari

La domanda mondiale di oro, inclusi gli acquisti over the counter (Otc), si è attestata a 1.369 tonnellate nel terzo trimestre 2026, in calo dell’1% su base annua. Nei primi nove mesi dell’anno ha tuttavia raggiunto 3.881 tonnellate, un livello sostanzialmente in linea con il record registrato nello stesso periodo del 2025, quando era stata pari a 3.884 tonnellate. Il valore complessivo della domanda da gennaio a settembre ha invece stabilito un nuovo massimo storico, raggiungendo 566 miliardi di dollari. È quanto emerge dall’ultimo rapporto del World Gold Council, secondo cui nel terzo trimestre gli acquisti delle banche centrali e i flussi positivi verso gli Etf hanno contribuito a compensare la contrazione della domanda di lingotti, monete e gioielli. Gli investimenti in oro attraverso Etf hanno registrato afflussi per 211 tonnellate, mentre gli acquisti di lingotti e monete si sono fermati a 268 tonnellate, in diminuzione del 19% rispetto allo stesso trimestre del 2025. La domanda di gioielleria è scesa del 17% a 313 tonnellate, il livello più basso per un terzo trimestre nella serie storica del World Gold Council. In crescita del 3%, invece, l’oro destinato alla tecnologia, grazie soprattutto alla domanda legata alla produzione per l’intelligenza artificiale.