Smog, Campania: dopo attacco hacker tornano dati su qualità aria

L’Agenzia ambientale della Campania rende noto che ha ripreso a diffondere i dati della qualità dell’aria attraverso gli usuali canali. In particolare, sul sito è ripresa la pubblicazione dei bollettini giornalieri di qualità dell’aria, a partire da quello relativo alla giornata del 1 febbraio 2023. La pubblicazione del bollettino, nella sua forma tradizionale, era sospesa a seguito dell’attacco hacker che lo scorso agosto ha colpito i server dell’Agenzia, tuttavia una sintesi periodica dei dati è stata pubblicata ininterrottamente e le stazioni di monitoraggio hanno continuato a operare, senza alcuna perdita di dati, anche nei mesi di assenza del bollettino quotidiano.

Per quanto riguarda i dati del 2022, non ancora consolidati in quanto è in corso la validazione annuale, è disponibile un primo prospetto, dal quale si evince che nell’arco dell’anno, per quanto riguarda il PM10, i superamenti hanno interessato la conca Aversana-Nolana-Acerrana, mentre il PM2.5 ha superato la soglia di legge esclusivamente nella stazione di San Vitaliano. Per quanto riguarda l’ozono si registrano superamenti in tutta la regione, al di fuori delle aree urbane e nelle zone più elevate. I limiti di legge relativi agli ossidi di azoto sono stati invece superati esclusivamente nella città di Napoli.